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Motore FIAT V 1612
1936 - anni '40



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Note Storiche

Nel 1932 la FIAT ha avviato lo sviluppo di una nuova serie di motori Diesel veloci, a quattro tempi, con iniezione diretta, caratterizzati da disposizione dei cilindri a V di 60° con alesaggio di 160 mm, corsa di 180 mm e incastellatura del motore realizzata in lamiere d'acciaio saldate. Tali motori sono stati prodotti in grande numero in due versioni a 12 cilindri (V 1612) e a 16 cilindri (V 1616). Grazie al loro rapporto massa/potenza, i motori di entrambi i tipi sono stati impiegati sia in ambito navale, su varie imbarcazioni veloci della Regia Marina, tra cui MAS (con la versione a 16 cilindri), motovedette e dragamine, sia in ambito ferroviario. Le ATR.100, automotrici ferroviarie articolate a 3 casse, erano dotate di due motori V1612 in grado di consentire una velocità massima di oltre 160 km/h e mantenere una velocità di crociera limitata a 120 km/h per motivi di sicurezza. Costruite a partire dal 1935 le ATR.100 sono rimaste in servizio attivo fino al 1961, mantenendo nei vari ammodernamenti la stessa tipologia di motori. Nel secondo dopoguerra i V 1612 sono stati utilizzati anche per rimotorizzare 12 locomotive di manovra pesante FS Ne 120, ex Whitcomb 65DE14, originariamente dotate di motori Diesel prodotti dalla statunitense Buda Engine Company. L'esemplare esposto è un V 1612 di tipo ferroviario e il suo manovellismo di spinta è stato smontato per essere mostrato separatamente per motivi didattici.

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Scheda tecnica

CostruttoreFIAT, Stabilimento Grandi Motori, Torino, dal 1936 fino alla fine degli anni '40
TipoV 1612
Descrizionemotore Diesel a 4 tempi con 12 cilindri a V di 60°, basamento e coppa dell'olio costruiti in lamiere di acciao saldate, albero motore su sette supporti di banco con manovellismo costituito da biella madre e biella secondaria con articolazione di testa a forcella, stantuffi in lega di alluminio con 4 anelli elastici di tenuta e 3 anelli raschiaolio, cilindri riportati in umido e avvitati nelle teste, realizzate in ghisa e comuni a coppie di due cilindri in ogni bancata
Corsa180 mm per gli stantuffi con bielle madri (bancata sinistra), 186 mm per gli stantuffi con bielle secondarie (bancata destra)
Alesaggio160 mm
Cilindrata44153 cm³
Potenza350 CV a 1400 giri/min., 375 CV a 1500 giri/min. (dato di targa per l'impiego in FFSS), 400 CV a 1500 giri/min., max. 540 a 1800 giri/min. nelle prove al banco
Potenza specificamax. 12,2 CV/litro
Sistema di distribuzione4 valvole in testa in ogni cilindro, comandate, tramite aste e bilancieri, da un albero a camme, posto al centro tra le due bancate e azionato da ingranaggi
Sistema di alimentazionea gasolio, iniezione diretta alimentata da 12 pompe a stantuffo (un pompante per ogni cilindro) con pressione massima di circa 230 bar, riunite in 3 gruppi di 4 pompe, disposti in serie al centro tra le due bancate, azionati da ingranaggi e controllati da un regolatore centrifugo di velocità
Sistema di raffreddamentoa liquido, con pompa a ingranaggi
Sistema di lubrificazioneforzato, con una pompa a ingranaggi
Sistema di avviamentopneumatico, con immissione di aria compressa in una delle due bancate di cilindri, mediante valvole automatiche alimentate da un distributore rotativo, con pressione massima di circa 30 bar
Massa2500 kg
Rapporto massa/potenza4.63 kg/CV
Frizionea dischi multipli non lubrificati


Applicazioni

Imbarcazioni veloci per l'impiego in ambito militare, automotrici ferroviarie ATR.100, 12 locomotive di manovra FS Ne 120 (ex Whitcomb 65DE14 rimotorizzate con i FIAT V 1612).

 

Per gentile concessione di FIAT Chrysler Automobiles.

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