gear gear gear

facebook instagram twitter youtube linkedin issuu wikipedia tripadvisor izi.TRAVEL GoogleArtsmini

Bristol Siddeley Gnome H.1000
Anni '60



244

Note storiche

Il motore Gnome è un turboalbero con turbina di potenza libera, derivato dal motore T58 della General Electric, del quale la de Havilland acquistò la licenza di produzione alla fine degli anni ’50. Il programma di produzione e sviluppo del Gnome fu mantenuto quando la de Havilland venne acquisita dalla Bristol Siddeley e, in seguito, quando quest’ultima fu a sua volta acquisita dalla Rolls-Royce. Il motore Gnome venne realizzato in due versioni: una in configurazione turboalbero per elicotteri, denominata H, e una per aeroplani turboelica, denominata P. Entrambe furono prodotte in vari modelli e sottotipi, sia per applicazioni militari, sia per l’impiego in ambito civile. Il motore Gnome fu uno dei primi turbomotori ad essere dotato di un sistema di controllo elettronico (analogico) dell’impianto di alimentazione in grado di semplificare la gestione del motore da parte del pilota, incrementandone nello stesso tempo il grado di sicurezza contro accidentali sovraccarichi. Tale sistema venne realizzato specificamente per il motore Gnome in Gran Bretagna in collaborazione con la Lucas e può essere considerato come il precursore di tutti i successivi sistemi FADEC (Full Authority Digital Engine Control).

Clicca qui per ascoltare l’audioguida su izi.TRAVEL


Scheda tecnica

CostruttoreBristol Siddeley (in seguito Rolls-Royce), Regno Unito, anni ’60
TipoGnome, versione H.1000
Descrizionemotore aeronautico turboalbero per elicotteri, con turbina di potenza libera
Compressorea flusso assiale con 10 stadi, in cui le palettature statoriche dei primi 3 stadi sono a calettamento variabile
Rapporto di compressione8.3
Portata d’aria max. circa 6.0 kg/s a 26300 giri/min., sul livello del mare
Combustoreanulare a flusso diretto
Turbina generatore gasa flusso assiale, con due stadi, temperatura max. 595 °C e velocità max. 26300 giri/minuto (al decollo)
Turbina di potenzaa flusso assiale, monostadio
Sistema di alimentazionea controllo elettronico Lucas con attuatori idraulici
Combustibilejet fuel
Sistema di lubrificazioneforzato, con pompe a ingranaggi
Potenza max.972 CV a 19300 giri/minuto al decollo (max. 5 minuti) sul livello del mare
Consumo specificocirca 286 g/kW/h
Rapporto di trasmissione primario2.926, mediante riduttore con ingranaggi a denti elicoidali a doppia inclinazione
Diametro406 mm
Lughezza1676 mm
Massa210 kg (inclusi accessori, riduttore primario ed il relativo albero di trasmissione)
Rapporto massa/potenza0.22 kg/CV


Applicazioni

Elicotteri Westland Sea King, Wessex e Whirlwind (varie serie); Kawasaki KV-107 (licenza Boeing CH-46); Agusta A.101

 

L'esemplare esposto fa parte del patrimonio storico della Aeronautica Militare Italiana ed è stato restaurato dal Museo dei Motori nell’ambito di un progetto di ricerca, tutela e valorizzazione museale di motori aeronautici di varie epoche, realizzato congiuntamente tra la Forza Armata e l’Ateneo di Palermo in occasione del Centenario dell'istituzione dell'Aeronautica Militare.

Login
Testi e immagini di Giuseppe Genchi
Sito realizzato da Pasquale Pillitteri